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Diritto alla bellezza e innovazione tecnologica. L’arte alla prova dell’intelligenza artificiale

Diritto alla bellezza e innovazione tecnologica: l’arte alla prova dell’intelligenza artificiale
Il prossimo 7 maggio 2025, presso la Sala Conferenze del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro a Taranto, si terrà il convegno “Diritto alla bellezza e innovazione tecnologica. L’arte alla prova dell’intelligenza artificiale”. L’evento è organizzato dall’unità di ricerca dell’Università di Bari nell’ambito del Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) “The right to beauty between instances of protection and inclusiveness”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Il progetto, che vede come capofila l’Accademia di Belle Arti di Napoli, coinvolge anche altre realtà accademiche, tra cui l’Università di Napoli “Federico II”, l’Università di Palermo e l’Accademia di Belle Arti di Sassari “Mario Sironi”.
Il tema del diritto alla bellezza, sempre più centrale nel dibattito pubblico, verrà affrontato in chiave interdisciplinare e alla luce delle sfide poste dall’innovazione tecnologica. Il convegno intende infatti indagare il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali nella produzione artistica, nella tutela del patrimonio e nella ridefinizione dei concetti di estetica, etica e creatività.
Due le direttrici di riflessione:
- La protezione del diritto alla bellezza
- La promozione di un modello culturale inclusivo
Durante la giornata, studiosi e professionisti si confronteranno su questioni cruciali:
- Qual è l’impatto dell’innovazione digitale sull’arte e sul patrimonio culturale?
- Come cambia il concetto di creatività con l’avvento delle tecnologie generative?
- Qual è lo statuto giuridico delle opere prodotte da algoritmi?
- Che ruolo assumono oggi musei e istituzioni nella valorizzazione dell’arte digitale?
Il convegno sarà articolato in due sessioni:
🔹 Mattina – Il senso del bello nell’era digitale. Profili etici e giuridici dell’arte generata dall’intelligenza artificiale
Apre i lavori la Prof.ssa Cira Grippa, coordinatrice dell’unità di ricerca dell’Università di Bari, con gli interventi di filosofi del diritto, giuristi e studiosi delle scienze cognitive.
🔹 Pomeriggio – Patrimonio culturale e intelligenza artificiale. La tutela e la valorizzazione delle opere
La sessione sarà presieduta dal Prof. Fabio Dell’Aversana, Principal Investigator del progetto, e coinvolgerà esperti di diritto, storia dell’arte e rappresentanti di enti museali e organizzazioni impegnate nella salvaguardia del patrimonio.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra ricerca giuridica, arte e innovazione tecnologica, in un momento in cui l’intelligenza artificiale non solo trasforma le pratiche creative, ma solleva nuove questioni culturali e politiche sulla fruizione e la legittimità del bello.
